Francesco Cavalli

Istituto scolastico e aggregazioni


LaRegione, Corriere del Ticino, 19 maggio 2006

In qualità di presidente del gruppo di lavoro che ha redatto la proposta di convenzione per l’istituto scolastico del Circolo della Melezza, desidero esprimere il mio apprezzamento e la mia gratitudine alle Assemblee Comunali di Borgnone e Palagnedra che hanno approvato con convinzione questa proposta innovativa per le nostre scuole.
Palagnedra è stato il primo comune a ratificare la convenzione lo scorso 10 febbraio, mentre Borgnone lo ha fatto pochi giorni or sono, l’11 maggio, dopo che il Consiglio Comunale di Verscio aveva invece purtroppo affossato il progetto.
I cittadini dei due piccoli comuni dell’alta valle hanno quindi dimostrato una lungimiranza, un autentico interesse verso la qualità del servizio scolastico e uno spirito di collaborazione regionale che sono invece completamente mancati alla maggioranza dei consiglieri comunali di Verscio. Proprio il comune di cui sono vice sindaco da un decennio, che sembrava essere il più aperto verso le collaborazioni e le aggregazioni, ha mostrato in questo caso un volto diverso, anteponendo dettagli di portata locale e ingiustificate paure nei confronti di un cambiamento, all’interesse generale dell’istituzione scolastica e dell’unità regionale.
Se le collaborazioni intercomunali devono sempre essere misurate nei termini chi apparentemente ci guadagna o ci perde, di passi avanti non ne faremo mai.
Tra gli argomenti degli oppositori all’istituto scolastico non sono mancati gli appelli alla ripresa del processo di aggregazione, dichiarazioni che mi sono però sembrate più finalizzate all’obiettivo contingente di non entrare nel merito dell’istituto scolastico, che non ispirate da una vera volontà politica di uscire dall’immobilismo seguito al voto del settembre 2002.
Non so se a questo punto l’istituto scolastico potrà avere un futuro; non tutto è perduto, ma occorre in ogni caso guardare avanti e ricominciare a discutere seriamente – come auspicato nel comunicato stampa della sezione socialista – “per risolvere al meglio i nostri problemi comuni e offrire a tutta la popolazione della regione migliori servizi e qualità di vita”. E allora perché non cogliere l’invito implicito nel consenso di Palagnedra e Borgnone all’istituto scolastico, per avviare un progetto più ambizioso di aggregazione tra tutti i comuni del Circolo della Melezza? Le ragioni a sostegno di questa estensione non mancano: oltre alla scuola ci sono i trasporti, l’ufficio tecnico, la cultura, il turismo e soprattutto la casa per anziani San Donato di Intragna che sarà presto completamente ristrutturata. E non da ultimo il coinvolgimento di tutta la valle consentirebbe di superare quei piccoli attriti che permangono ormai da troppo tempo nei rapporti tra i tre comuni pedemontani.


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